Presepi
Me l’hanno insegnato in prima elementare che il primo presepe vivente lo ha allestito nel 1223 San Francesco d’Assisi a Greccio. All’inizio la rappresentazione della natività a tutto tondo era realizzata da artisti famosi, e solo nel XVII secolo iniziò a diffondersi nelle case dei nobili, o sottoforma di “soprammobili” o di vere e proprie cappelle in miniatura. E poi come dimenticare l’amore per il presepe espressa da Luca Cupiello/Eduardo de Filippo nel secondo atto della commedia “Natale in casa Cupiello”. Per chi condivide questa passione a Modena fino all’8 gennaio 2012 sarà possibile ammirare 100 presepi provenienti da tutto il mondo. L’associazione Modenamoremio, in collaborazione con l’Associazione culturale Terrae Novae, ha organizzato la mostra itinerante “Il sogno dei presepi”, rappresentazioni della natività che provengono da tutto il mondo che saranno esposti presso: - Chiesa di Sant' Agostino - Chiesa di San Barnaba, che espone il presepe fotografico di Beppe Zagaglia - Chiesa di San Giovanni Battista - Piazza XX settembre - Mercato coperto di Via Albinelli - Ingresso piano terra del Palazzo Comunale in Piazza Grande - Sito Archeologico del Palazzo Comunale, che espone i presepi della scultrice Cristina Roncati. La particolarità di questi presepi è che sono l’espressione della cultura che li ha realizzati, sono realizzati con i materiali più disparati, ma sono tutti l’interpretazione del Natale cattolico. Questo fine settimana, quindi, fra un giro nei vari mercatini natalizi allestiti nel centro storico, un giro sul trenino di Natale e una pattinata sul ghiaccio in Piazza XX Settembre, un’occasione in più per calarsi nel miglior clima natalizio. Ma voi che mi leggete, siete più da presepe o da albero di Natale?


27 dic 2012
Nella chiesa di San Giovanni Battista a Modena i presepi del mondo
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Sono già 6 mila e 500 circa i modenesi che dal 15 dicembre, giorno dell’inaugurazione, a Santo Stefano, hanno visitato nella chiesa di San Giovanni Battista in piazza Matteotti la mostra “Presepi da tutto il mondo”, promossa da ModenAmoremio e dall’assessorato comunale al Centro storico in collaborazione con l’associazione culturale Terrae Novae.
Posta sul lato opposto di piazza Matteotti rispetto alla Chiesa del Voto, la chiesa di San Giovanni Battista, che ospita un’opera d’arte come il Compianto di Guido Mazzoni, accoglie 25 allestimenti per un totale di 50 rappresentazioni della Sacra Famiglia provenienti da diverse città e Paesi di tutti i continenti (Europa, America, Africa, Asia e Oceania), costruiti e assemblati dalle mani sapienti di artigiani e falegnami. Tra i pezzi esposti, anche un presepe ospitato in un barattolo di Nutella che pone l’accento critico sul consumismo e richiama alla spiritualità, e una pregiata Natività creata dai maestri napoletani, custodi di una tradizione del Presepio portata avanti da secoli. Particolarmente apprezzata anche una Natività in stile moderno realizzata in ceramica retroilluminata e un grande Presepe di provenienza senese posto davanti all’altare, con statuette di terracotta trattate in modo da risultare metallizzate.
La mostra è aperta fino all’8 gennaio nei giorni feriali dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00. Nei giorni festivi, l’apertura è dalle 10.30 alle 12.30 e dalle15.30 alle 19.30. Lunedì chiuso (eccetto festivi).
Tra le iniziative di ModenAmoremio per rendere ancora più attraente il cuore della città durante le festività natalizie è possibile visitare anche uno spazio solitamente chiuso restituito alla città. L’ex caserma dei Carabinieri di via Sant’Eufemia ospita, infatti, nel cortile interno, il “Piccolo borgo incantato” tra percorsi luminosi, giochi di luce e sculture di vetro e cristallo degli artisti Carlo Baldessari e Raffele Morini.
Lo spazio del “Piccolo borgo incantato”, creato a cura di Free’n Joy e Tecnica Vivai, è aperto fino al 7 gennaio nei giorni feriali dalle 16 alle 19, mentre sabato e domenica apre anche al mattino dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19.