Biografia :Giuseppina Pradelli, nata a Modena, consegue il diploma di Maestro d’arte della Ceramica all’Istituto d’arte “Adolfo Venturi”  di Modena, sotto la guida dello scultore professor Marino Quartieri, docente di Plastica e il ceramista professor Lodovico Asirelli, docente di Disegno professionale ceramico.
Nell’ultimo anno di corso, esegue un bassorilievo, riproducente il sigillo dell’Università di Modena, tutt’ora conservato nella stessa.
Viene segnalata in diversi concorsi di design e vede realizzate molte delle sue decorazioni da note ceramiche del comprensorio.
Negli anni ‘70 si trasferisce in Sardegna dove
insegna educazione artistica, pur continuando a sperimentare stili e tecniche pittoriche.
Rientrata a Modena negli anni ’90, partecipa a concorsi e mostre distinguendosi per il taglio unico delle sue opere, impreziosite da foglia d’oro, ricche di variazioni di percorsi ornamentali e di spigliato tessuto costruttivo, dove il segno compone strutture ben articolate.
L’artista vive e lavora a Modena.
 
La Pradelli (già designer per ceramiche del comprensorio) continua a immergersi nei capolavori del passato, reinterpretandoli con differenti modi linguistici (...) e portando a travestimento, con tecniche miste (anche foglie d'oro, vetri e rame), Profeti e Sibille.      
(Michele Fuoco
Pradelli Giuseppina