New & Eventi
2013
Realizzazioni di progetti mirati
Scandiano (RE) :
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New & Eventi
2013
Don Magnani di Sassuolo
Scuola "CARDUCCI" di Sassuolo
Scuola "Don BOSCO “ di Sassuolo
ESPOSTA LA COMPOSIZIONE IN CERAMICA CON LA DENOMINAZIONE DELLA SCUOLA S.AGOSTINO

 la composizione è stata esposta all'ingresso della scuola



Realizzata dalle classi 4A e 4B del plesso

Pasted Graphic

 

"Abbiamo realizzato questa composizione grazie al sig. Ferruccio Giuliani che ci ha offerto il materiale, la cottura e ci ha insegnato a dipingere su ceramica. E' molto importante imparare questa arte perchè la ceramica è una tradizione propria di Sassuolo ed è la nostra principale risorsa economica. Abbiamo scoperto che la vernicie è composta da olio e particelle di metallo, perciò, mentre si dipinge, è necessario mescolarla continuamente; una volta nel forno si fissa e assume un aspetto smaltato, perciò la mattonella cotta a volte è  molto diversa dalla mattonella cruda. Abbiamo scelto un decoro molto significativo  perchè nella nostra scuola sono benvenuti i bambini di tutte le nazionalità del mondo. Insieme diventiamo amici, giochiamo, impariamo tante cose , ma soprattutto a stare insieme.Nel girotondo di ceramica i bambini sono tutti diversi, come noi, ci sono faccine, tanti colori, come nella nostra scuola. Ognuno di noi deve essere orgoglioso della propria bandiera , ma saranno il rispetto per gli altri e l'amicizia a creare la pace rappresentata dall'arcobaleno, le note colorate poi  ricordano che la musica è molto amata nella nostra scuola, perchè suoni, canti, balli  uniscono, regalano allegria e tante emozioni, Nel nostro coro ognuno ha la sua voce e non importa se stonata, perchè cantando insieme nasce una meravigliosa melodia, E' un murale di speranza, dove le rondini annunciano la primavera nel mondo che vorremmo realizzare."
 

GLI ALUNNI DELLE CLASSI QUARTE


 

Scuola "Sant'Agostino “ di Sassuolo

La scuola media ha ripreso il nome del medico Ruini
L’intitolazione in memoria del padre del cardinale Camillo Il sindaco Caselli: «Grande figura di uomo, fu un esempio»
Scuola "RUINI ex LEVI“ di Sassuolo
ASILO di Maranello a cura di Silvia Scagliarini
New & Eventi
2013
Opera Pia Castiglioni di Formigine
Sociale
di Alfonso Scibona
La scuola media Levi di via Mercadante è tornata ufficialmente alla sua iniziale identità e da ieri mattina si chiama di nuovo scuola media “Francesco Ruini”, come già per decenni in passato. Ruini fu medico condotto ed è scomparso 48 anni fa, nel 1965. Ruini, padre del cardinale Camillo, icona della Chiesa italiana e internazionale, è stato a detta di tutti una figura storica della medicina “d'altri tempi”. Quel medico che curava le famiglie per le malattie e i traumi più disparati. Aspetto burbero ma cuore d'oro, è ricordato anche per la sua bontà: chi non aveva soldi non pagava visite e medicine. Anche questa è una “storia d'altri tempi”. Per la re-intitolazione oltre al porporato, è arrivata anche la sorella Donata, ex insegnante di scuola media, al plesso Leonardo da Vinci di via Mazzini. Tutti accolti dalla dirigente scolastica Rita Turrini, coadiuvata dalla sua vice Alessandra Gibellini. Sono saliti in via Mercadante il sindaco Luca Caselli, gli assessori alla scuola e alla cultura Antonio Orienti e Claudio Corrado, rappresentanti delle forze dell'ordine e della scuola sassolese. «Una grande figura di medico e di uomo – ha detto il sindaco Caselli – che abbiamo voluto onorare anche con una speciale dicitura nella delibera municipale di cambio della intestazione della scuola». «Il dottor Ruini – ha detto tra l'altro la dirigente Turrini – è stato medico della mia famiglia e ricordo, da piccola, anche alcune visite che fece a mio padre malato. La sua giovialità era pari alla sua scienza medica, che dispensava a tutti in egual misura, senza differenze: una grande persona». La cerimonia di intitolazione ha visto una parte esterna, dove è stato rifatto il manufatto con il nome della scuola e del medico sassolese, ed una interna, nel teatro che porta anch'esso il nome Ruini, alla presenza di alcune classi di studenti. “Studiate e cercate sempre di migliorarvi – ha detto il cardinale ai ragazzi – perché solo con lo studio e l'allenamento a pensare si va avanti nella vita. Pensare è una delle cose migliori che possano esserci, forse anche più del leggere. Pensare, riflettere, meditare, analizzare gli eventi, è un percorso che mi ha visto impegnato per decenni». Alla fine dei discorsi c'è stata la parte spettacolo con gli studenti e gli insegnanti protagonisti. I giovani musicisti hanno eseguito alcune “arie irlandesi” mentre la professoressa Fernanda Frongia, ex cantante lirica, ha eseguito due brani classici. Tutti, alla fine, a suonare e cantare il “Và pensiero”, che ha concluso le celebrazioni. Il porporato, prima di uscire, ha poi visitato alcune classi della scuola, che non avevano preso parte all'evento per mancanza di spazio nel teatrino. Gli studenti hanno apprezzato la visita.
New & Eventi
2013
Terrae Novae ha raccolto piastrelle ingelive di diversi colori tutti sull'azzurro celeste per realizzare il tetto della chiesa di Yanama in Perù a 3500 metri sulla Cordigliera.
Le piastrelle inviate sono state tagliate con una taglierina tipo clipper a disco diamantato e le tesserine ricavate sono state montate in opera.
Le piastrelle sono state donate da fratelli Massimo ed Ernesto Zini e dalla ceramica
Artistica Artigiana Due e da Rock No War, il collante per attacare le tesserine è stato fornito dalla ditta mapei facendo pagare un prezzo simbolico.
Un industriale locale ha pagato il dovuto per le piastrelle e per il collante e per il trasporto.
Per realizzare quest'opera sono serviti cinque anni.

PERU'
CIACAS - PERU'
New & Eventi
Solidarietà
2013
Da oltre 8 anni, settimanalmente, viene distribuito gratuitamente 1 pacco alimentare che garantisce un pasto dignitoso al giorno per i componenti delle oltre 50 famiglie assistite.

Chiunque può donare alimenti ed altro per quanto sopra.

Disponiamo di n°2 furgoni, uno in proprietà ed uno in uso, per raccogliere in qualsiasi parte
d'Italia le donazioni.

Disponiamo di un carrello elevatore e di una cella frigorifera di conservazione di 50 metri cubi.